Contratti di mutuo, anatocismo e ammortamento alla francese

Pubblicato lunedì 05 marzo 2012 da Massimo Lanzilotti in: Mutui

L’anatocismo viene praticato oltre che sui conti correnti anche sui mutui ordinari. Solitamente le banche usano calcolare gli interessi di mora non sulla quota capitale impagata ma sull’intero importo della rata, generando una produzione di interessi su interessi. La Cassazione si era pronunciata anche su questa forma di anatocismo, stabilendo che la pattuizione intervenuta preventivamente all’atto della stipula del mutuo con la quale si prevede la corresponsione di interessi di mora sulle rate scadute e non pagate già comprensive degli interessi corrispettivi, costituisce violazione del divieto di anatocismo, secondo la disciplina dettata dall’art. 1283 c.c..

Anche la Corte di Cassazione ha ribadito che “in ipotesi di mutuo per il quale sia previsto un piano di restituzione differito nel tempo, mediante pagamento di rate costanti comprensive di parte del capitale e degli interessi, questi ultimi conservano la loro natura e non si trasformano invece in capitale da restituire al mutuante, cosicché la convenzione, contestuale alla stipulazione del mutuo, la quale  stabilisca che sulle rate scadute decorrano gli interessi sull’intera somma integra un fenomeno anatocistico, vietato dall’art. 1283 c.c.”.

Un ulteriore aspetto, ancora più importante, riguarda i mutui basati sull'ammortamento "alla francese", nel quale le rate sono costanti, composte dalla somma di quota capitale (che cresce progressivamente) e quota interessi (che cala al pagamento delle rate) e calcolate con la formula dell'interesse composto (cioé del calcolo di interessi sugli interessi).

Il Tribunale di Bari (sezione distaccata di Rutigliano, giudice Pietro Mastronardi) ha pronunciato un sentenza, applicabile alla massima parte dei contratti in Italia, affermando che il calcolo dell'interesse nel piano di ammortamento deve essere trasparente ed eseguito secondo le regole matematiche dell'interesse semplice e non di quello composto utilizzato appunto nell'ammortamento "alla francese". Il Codice Civile richiede il calcolo dell'interesse giorno per giorno (articolo 820/821), non può essere applicato quello composto se non nei limiti dell'articolo 1283 che prevede che il patto anatocistico (cioè di capitalizzazione composta) sia successivo alla maturazione dell'interesse e mai precedente, come invece accade nell'ammortamento "alla francese".

La banca, che utilizza nel contratto questo tipo di capitalizzazione, viola non solo l'articolo 1283 del Codice Civile ma anche l'articolo 1284 che, in caso di mancata determinazione e specificazione o di incertezza (tra tasso nominale contrattuale e tasso effettivo del piano di ammortamento allegato al contratto), impone l'applicazione del tasso legale semplice e non quello ultralegale, indeterminato o incerto.

Questo significa che la maggior parte dei mutui stipulati devono essere ricalcolati utilizzando l’interesse semplice al tasso legale con notevole risparmio per tutti i mutuatari.

 

LM Lab è un team di professionisti che, da oltre dieci anni e su tutto il territorio nazionale, svolge attività di consulenza strategica e controllo di gestione finanziaria. Nel dettaglio ci occupiamo del rapporto Banca-Impresa, di analizzare e risolvere tutte le problematiche che ogni azienda incontra nella sua vita d'impresa con il sistema bancario.


Via C. Alberto 11, 72012 Carovigno BR
tel 0831 095168
fax 0831 1810995
mail info@lmlab.it
web www.lmlab.it